
Agosto 2023, il nostro primo Interrail nei paesi del nord Europa.
In breve
Periodo
Agosto 2023
Percorso
Copenaghen → Stoccolma → Oslo → Göteborg
Distanza
4.868 km in treno, 180 km a piedi
Durata
12 giorni
Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, l’Interrail è un meraviglioso viaggio in treno. La durata e la destinazione le decidi tu.
Si può scegliere la durata del viaggio, che va dai tre giorni ai tre mesi.
Sostanzialmente, pagando un singolo biglietto del treno, puoi viaggiare nel paese. In alternativa, puoi viaggiare in Europa. Questo dipende quale biglietto si sceglie. Si possono prendere quanti treni si desiderano.
L’importante è seguire le linee guida riportate sul sito dell’Interrail, clicca qui sotto per saperne di più:
Noi avevamo scelto un biglietto valido per 7 giorni, utilizzabile entro un mese. Dopo aver effettuato il primo giorno di viaggio, inizia il mese di validità. Entro la scadenza si può viaggiare per sette giorni.
Possono essere sette giorni consecutivi, oppure prendere un treno oggi e un altro tra una settimana.
L’importante è che non fate più di sette giorni di viaggio, (esclusivamente per il biglietto da noi scelto). Un giorno di viaggio è calcolato da mezzanotte alle 23.59.
Però la cosa molto interessante è questa. Potete prendere tutti i treni che volete durante la giornata. Non c’è un limite.

In sintesi
Viaggiando in Interrail potete prendere un solo treno che vi porta da Milano a Parigi diretto. Oppure potete prendere 3 o 4 treni e fare un giro più panoramico. Non ha importanza, avete accesso a treni illimitati ogni giorno.
Ci sono solamente alcuni supplementi che riguardano certi treni. Ad esempio, se scegliete di viaggiare su treni notturni. Di solito è intorno agli 8 euro per persona.
Oppure se scegliete di prendere treni ad alta velocità.
Ma a questo punto il viaggio perderebbe significato. Il vero viaggio non è arrivare prima a destinazione. È godersi ogni singolo momento della giornata. Ammirare il paesaggio e farsi emozionare da quello che ci circonda.
Il vero viaggio non è arrivare prima a destinazione. È godersi ogni singolo momento della giornata.
Per il nostro stupendo viaggio in Interrail, abbiamo scelto di attraversare interamente l’Europa. Siamo partiti da Dormelletto (NO) e ci siamo spinti fino ai paesi scandinavi.
Questa è la terza volta che decido volontariamente di attraversare l’Europa. La prima fu nel 2016. Io e la mia bicicletta partimmo dalle sponde del lago Maggiore. Attraversammo interamente la Svizzera e la Francia per raggiungere Londra.
Link al video:
Su quest’avventura, ci ho scritto anche un libro, dagli un’occhiata qui sotto:
La seconda invece, un’esperienza altrettanto emozionante, ma decisamente meno faticosa. Nel 2020 sempre dal lago maggiore fino a Londra, e ritorno, però questa volta in camper.
Toccando ben otto paesi diversi, tra cui: Italia, Svizzera, Liechtenstein, Francia, Germania, Lussemburgo, Belgio e Inghilterra.
Un viaggio durato dodici giorni, lungo oltre tremila chilometri, un’avventura che ci ha regalato non poche emozioni. Per la maggior parte felici, ma abbiamo dovuto affrontare anche alcune sfide molto impegnative.
Puoi vedere tutti i video del viaggio nella playlist su YouTube. Se vuoi leggere l’articolo del viaggio: Viaggio in camper: libertà e comodità.
Il nostro Interrail
Questo viaggio in treno ci ha tenuto lontano da casa per circa due settimane. Anche se, per noi, “casa” è ovunque.
Non siamo mai stati legati veramente ad un luogo fisso, la nostra casa, è il mondo.
Siamo partiti dal nord Italia, da Dormelletto, in provincia di Novara. Nel giro di due giorni, abbiamo attraversato la Svizzera e la Germania. Il nostro obiettivo principale era esplorare più possibile i paesi del nord Europa.
La Danimarca, la Svezia e la Norvegia.
Abbiamo attraversato luoghi che ci hanno regalato emozioni uniche, una città che ci è rimasta particolarmente impressa è Copenaghen. Molto ordinata e pulita, con un livello di civiltà mai visto in altri posti.

Lì si avvertiva un’aria di rispetto e cordialità. Inoltre, è una città che punta moltissimo sull’energia verde. Questo è comune in tutto il paese.
Minimizzano al massimo l’inquinamento, ci sono moltissime più biciclette che automobili.
Così come un po’ tutti i paesi scandinavi, siamo passati per Malmö. Un’altra fantastica città della Svezia. Abbiamo poi proseguito verso Stoccolma. La capitale. Bellissima città che si affaccia direttamente sull’arcipelago.
Esperienze sgradevoli:
Esperienza non altrettanto piacevole se devo ripensare all’ostello dove abbiamo alloggiato per qualche notte.
A circa mezzora a piedi dal centro si trovava un ostello molto fatiscente. La nostra camerata aveva dodici posti letto. C’erano sei letti a castello. Tutti dentro a dodici metri quadrati. C’era solamente spazio per passare di taglio tra i letti.
Per non parlare di tutti gli odori che c’erano.
Vi ho detto che c’era solo una finestrella minuscola posizionata dietro ad uno dei letti?
Che non si poteva neanche aprire del tutto.
Eravamo proprio ai limiti dell’illegalità. In quella struttura c’erano cinque camerate simili. Tutte ospitavano dalle 8 alle 12 persone. C’era una cucina in condivisione. Il problema principale è che c’erano solamente due bagni per tutti.
Forse eravamo già subentrati nell’illegalità.
Per non farci mancare nulla, Eva era l’unica ragazza. Un giorno mentre eravamo in giro per la città, siamo tornati e abbiamo trovato le cerniere dello zaino aperte. Fortunatamente avevamo solo vestiti dentro. Tuttavia, sapere che qualcuno ha messo le mani nei nostri zaini non è molto piacevole.
Non ci importava molto. Tanto ci avremmo dormito solo due o tre notti. A noi piace ritrovarci in queste situazioni disagianti. Anche questo fa parte del viaggio. E dell’importanza di spingerci sempre fuori dalla nostra comfort zone.

Il viaggio continua in Norvegia
Lasciata la Svezia ci siamo diretti in Norvegia, ad Oslo, un’altra bellissima città, a parte il centro.
C’erano persone non molto raccomandabili, e neanche poche. Però si facevano abbastanza i cavoli loro. Bastava non dare nell’occhio, e loro ti lasciavano in pace. A noi è capitato solamente una volta che qualcuno si avvicinasse per chiederci qualche spicciolo. Dopo avergli detto in modo tranquillo ed educato che non avevamo nulla, ci lasciò subito in pace.
A parte questo dettaglio, la città è stata molto bella, soprattutto un roof top. La vista dal tetto di un palazzo molto ampio, ma non aspettatevi un grattacielo alto e rettangolare. La struttura è molto particolare e affaccia direttamente sull’inizio dei fiordi norvegesi. Più che altro si può dire che è una terrazza enorme costruita sopra un edificio.
Passato qualche giorno ad Oslo, ci siamo diretti verso Göteborg, un’altra stupenda città della Svezia.
Dopo di essa siamo tornati piano piano verso l’Italia. Siamo passati nuovamente da Malmö e Copenaghen. Successivamente abbiamo attraversato la Germania ancora una volta.
Per poi arrivare nel paesino da dove eravamo partiti, Dormelletto.
Facciamo un bel resoconto totale di viaggio:

- 12 giorni di viaggio
- 4.868 km in treno, più 180 km a piedi
- 6 paesi attraversati
- 14 luoghi visitati
- 22 treni presi
- 2 giorni, 4 ore e 12 minuti seduti in treno
Tutto comodamente consultabile dall’applicazione, strumento fondamentale per affrontare il viaggio. Non solo tiene il resoconto di tutto il viaggio, con orari dei treni, percorsi e informazioni utili. Si può anche prenotare direttamente i biglietti extra che ti servono.
In conclusione
Era la prima volta che facevamo un viaggio del genere, e sicuramente non sarà l’ultima.
Viaggiare in treno è molto bello. Puoi ammirare paesaggi mozzafiato mentre sei seduto comodo. Puoi raggiungere distanze importanti. E soprattutto, utilizzi un trasporto che non inquina.
Però attenzione, se decidete di fare un viaggio simile, che vi stra consiglio.
Preparatevi a passare tantissimo tempo seduti ad “annoiarvi”, vi consiglio di portarvi un bel libro da leggere. Molti fogli per scrivere o disegnare. Mp3 sempre carico, e tanta voglia di lasciarvi incantare dal paesaggio che scorre.
Se siete intenzionati a partire, trovate il pass sul sito Interrail.
Potete scegliere due opzioni:
1 – One country pass: come dice la parola. È un pass che vi permette di viaggiare in un solo paese.
2 – Global pass: con questo potete viaggiare in tutti i trentatré paesi d’Europa.
Se scegliete il Global pass, fate attenzione però. Vi farà scegliere il paese di partenza. Nel primo giorno di viaggio, dovete uscire dal paese. Se partite dal sud Italia, non potete girarvi il paese per giorni e poi uscire. Dovete farlo nel modo più veloce e diretto possibile.
Una volta che prenotate il vostro pass, vi arriverà a casa un pacchetto viaggio, vedi video:
Attenzione a non sbagliare
Fate molta attenzione a compilare il biglietto, e soprattutto a non sbagliare. Dovrete scrivere la città di partenza, quella di arrivo, la data e l’orario del treno preso. E dovete farlo tassativamente prima che il treno parta, altrimenti si rischia una multa. Se sbagliate a scrivere, tracciate una riga. Scrivete sulla riga successiva. Non sono ammesse correzioni con bianchetto o penne di altri colori.

Una volta finite le righe a disposizione, non preoccupatevi, potete aggiungere un foglio di carta e continuare la lista.
Se ami viaggiare, un Interrail è un’esperienza che non ti puoi far scappare assolutamente.
Info pratiche se vuoi partire
- Quando: noi siamo partiti il 7 agosto 2023 e siamo tornati il 19 agosto
- Il pass: avevamo un pass da 7 giorni di viaggio da usare entro un mese. In ogni giorno di viaggio puoi prendere tutti i treni che vuoi
- Interrail o Eurail? Sono lo stesso tipo di pass: se vivi in Europa si chiama Interrail, se vivi fuori dall’Europa si chiama Eurail
- Global Pass: copre 33 paesi, ma nel tuo paese di residenza puoi fare solo un viaggio in uscita e uno in rientro
- Supplementi: i treni notturni e quelli ad alta velocità spesso richiedono una prenotazione a pagamento, da fare in anticipo
- L’app: Rail Planner, l’app ufficiale, tiene gli orari, i viaggi fatti e oggi anche il pass digitale. Nel 2023 noi avevamo ancora il pass cartaceo da compilare a mano (vedi sopra)
- Il nostro percorso: Dormelletto (NO) → Svizzera e Germania → Copenaghen → Malmö → Stoccolma → Oslo → Göteborg → ritorno via Malmö, Copenaghen e Germania
- Cosa portare: un libro, fogli per scrivere o disegnare, un lettore musicale carico e tanta voglia di guardare fuori dal finestrino
E tu, Giuvinot, hai già fatto un viaggio in treno? Com’è stato? Raccontacelo nei commenti.
A presto Giuvinot.
Continua a leggere
- Viaggio in camper: libertà e comodità — da Lago Maggiore a Londra e ritorno, in camper
- Milano – Londra: la pedalata solitaria — la prima volta che Andrea ha attraversato l’Europa, in bici
- Parapendio: un salto nel vuoto — l’avventura che ci aspettava appena tornati dall’Interrail
- L’Isola di Wight a piedi — 150 km in tenda, nel Regno Unito





Lascia un commento