Hai mai viaggiato in camper?
Ciao Giuvinot!! Questa volta voglio raccontarvi un po’ del viaggio che abbiamo fatto in camper a gennaio 2020. Era prima che scoppiasse la pandemia del Covid-19. C’erano notizie di qualcosa in Cina. Un virus stava facendo ammalare alcune persone. Era solo un’eco lontano, nulla di più.
Ma non sono qui per parlare di questo, bensì del nostro primo viaggio in camper.
Era l’inizio del 2020 e vivevamo a Londra da circa 5 anni. A marzo 2019 tornammo in vacanza in Italia, come facevamo di consueto almeno una volta all’anno. Eva rivedette una sua vecchia amica di scuola dopo molti anni. Questa amica viveva in un villaggio sul lago Maggiore, una zona estremamente tranquilla.
Durante una chiacchierata ci rivelò che nel villaggio c’erano molti appartamenti in vendita.
Scherzosamente e senza troppo prenderci seriamente iniziammo a dare un’occhiata in giro. Ma da un semplice “vediamoli per curiosità” la situazione si trasformò in “ci piace questa casa, la compreremo”.
E così avvenne: in una settimana decidemmo di comprare casa, in modo del tutto inaspettato. Dopo mesi di trattative e pratiche, il 26 giugno 2019 la casa era ufficialmente nostra. Decidemmo quindi di rivoluzionare la nostra vita. A fine novembre di quell’anno ci licenziammo. Andammo due settimane in Argentina. Una volta tornati, passammo il Natale e il Capodanno in Italia con i nostri amici.
Non sempre le cose vanno come previsto.
Dopo aver comprato casa, il nostro obbiettivo era ristrutturarla completamente, per poi affittarla e trasferirci altrove a vivere. Anche se i nostri piani alla fine non sono andati esattamente come programmati. Ci lavorammo in prima persona, sia per risparmiare qualcosa, sia per divertirci con questo nostro nuovo progetto. Per le cose che richiedevano piu esperienza, come elettricista, muratore e idraulico chiamammo chi di dovere. Lavorammo per i primi tre mesi del 2020 molto duramente, trasformando completamente la casa.




Sfortunatamente (o forse no) il Covid-19 stravelse i nostri piani, come quelli di un po tutto il mondo.
Agli inizi di marzo 2020 eravamo quasi pronti ad arredare la casa. I lavori principali di ristrutturazione erano finiti. Avevamo già imbiancato tutte le stanze e ordinato alcuni mobili importanti come la cucina.
La consegna e il montaggio erano previsti per il 15 marzo. Nel frattempo stavamo vivendo a casa di mia madre poco distante. Con immensa sorpresa di tutti, la mattina del 10 marzo sentimmo quella terribile notizia. Chiusura completa dei confini. Non potevamo finire di arredare casa nostra. Rimanendo bloccati per tre mesi a casa di mia madre.
Il vero motivo del viaggio
Tornando al motivo di questo viaggio in camper, due erano i fattori principali che ci spinsero a intraprendere questa esperienza.
Avevamo sempre sognato di viaggiare in camper e dovevamo traslocare da Londra all’Italia.
Dunque, unimmo l’utile al dilettevole, come si suol dire. Noleggiammo un camper per dieci giorni e andammo a Londra a prendere tutte le nostre cose. Fu un viaggio estremamente emozionante. Attraversammo le Alpi svizzere. Evitando i passi più alti. A causa della stagione, alcuni di loro erano inaccessibili. Riuscimmo comunque a fare una pausa sulla neve e goderci il panorama.

Prima di toccare la terra Tedesca facemmo un breve passaggio in Liechtenstein, giusto per assicurarci che esistesse davvero. Successivamente passammo per la Germania, arrivando fino alla Foresta Nera, una tappa obbligatoria. Ovviamente non la potevamo esplorare in camper. Parcheggiammo appena fuori e ne approfittammo per fare una bella passeggiata in mezzo a quegli alberi altissimi e fitti. il fatto che avav nevicato poco prima, rendeva tutto ancora più magico. Creando un forte contrasto tra il colore nero degli alberi, e le stradine innevate.


Proseguimmo verso nord e costeggiammo il confine francese. Arrivammo prima in Lussemburgo e poi in Belgio. Sono due stati simili tra di loro, con campi infiniti e molte pale eoliche. Due luoghi molto belli ed interessanti che vorremmo esplorare meglio in futuro.
Successivamente ci dirigemmo verso Calais, in Francia. Da lì prendemmo un traghetto per raggiungere Dover, in Inghilterra, con le sue famose scogliere bianche.
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Sbarco in UK
Attraversare la Manica fu un’esperienza interessante. Sopratutto appena sbarcati, trovarsi a guidare dal lato opposto fu una sfida inizialmente. Il veicolo aveva una lunghezza di quasi sette metri e una larghezza di quattro metri. Fortunatamente ebbi tempo di fare un po’ di pratica in autostrada. imparando bene le misure prima di arrivare nel caos di Londra. Guidare dal lato opposto rispetto a quello cui siamo abituati, è un’esperienza da provare almeno una volta nell vota.

Dopo tre giorni a Londra caricammo il camper con tutte le nostre cose e partimmo in direzione casa, in Italia. A differenza dell’andata, che ce la presimo molto più tranquillamente, facendo stradine di paese e godendoci il viaggio. Al ritorno facemmo quasi sempre autostrada. Avevamo solo tre giorni per restituire il camper. Grazie al trasloco, eravamo di circa 150kg più pesanti che all’andata. Volevamo tornare nel modo più rapido e sicuro.
Viaggiare in camper è un’avventura che tutti gli amanti dei viaggi dovrebbero provare almeno una volta nella vita. È uno stile di viaggio lento ed economico. Ti fa godere appieno del vero spirito del viaggiare. Ti permette di apprezzare i piccoli piaceri della vita. Con un camper sei libero di partire e fermarti quando vuoi. Hai tutte le comodità di una mini casa: una cucinetta, un bel letto matrimoniale e un bagno con doccia.
Uno degli aspetti più scomodi, è trovare una piazzola attrezzata ogni due o tre giorni per ricaricare l’acqua e svuotare le acque sporche. È assolutamente vietato scaricare le acque nere (lo scarico del WC) in mezzo alla strada. È vietato farlo anche nei tombini. Ci sono apposite fosse biologiche per questo. Le acque grigie (scarichi di lavandini e doccia), invece, possono essere scaricate nei tombini fognari.
Viaggiare in camper: un’esperienza indimenticabile
È un tipo di viaggio che ti mette a contatto con la natura. Anche se sei al chiuso. Ogni giorno è diverso dall’altro, fai strade nuove e scopri luoghi incantevoli. Una delle cose più simpatiche è scambiare un saluto con altri camperisti lungo la strada. Questo gesto di “fratellanza” ti strappa sempre un sorriso.
Questo è stato il nostro primo viaggio in camper, ma sicuramente non sarà l’ultimo. Non posso raccontarvi tutto nei dettagli in questo articolo, ne uscirebbe un libro intero (Spoiler). Vi invito a seguire i nostri futuri articoli. Lì vi racconteremo più nel dettaglio le varie tappe e l’esperienza vissuta.

Se volete vedere i video del viaggio, vi invito a visitare il nostro canale YouTube cliccando su questo link:
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