
Dopo aver vissuto cinque anni a Londra, tornammo in Italia. Dopo quattro anni ci accorgemmo che non faceva per noi. Pertanto, decidemmo di ritornare nuovamente in Inghilterra.
In breve
Periodo
Gennaio 2024
Percorso
Lago Maggiore → Inghilterra
Dopo
Quattro anni di nuovo in Italia
Clicca sul pulsante qui sotto per guardare il video del nostro travagliato ritorno:
Ebbene si, dopo i primi anni vissuti a Londra avevamo deciso di ritornare in Italia. Soprattutto perché ci si era presentata l’occasione di comprare casa sulle sponde del mio amato lago Maggiore.
Era un appartamento relativamente piccolo, 50 metri quadrati, ma situato in una posizione strategica per un eventuale rendita futura. Poi, in piena ristrutturazione, è arrivata quella terribile notizia.
Ha bloccato il mondo intero per mesi. IL COVID-19 ci ha costretto a restare in Italia più tempo del previsto. Da una parte forse è stato meglio così. Uno dei miei rimpianti principali quando eravamo a Londra era vedere i miei genitori invecchiare anno dopo anno. E i miei nipoti crescevano sempre di più senza potermeli godere.

Un’altra possibilità.
Grazie a questo “imprevisto” ci siamo trattenuti in Italia per ben quattro anni. Ma non siamo rimasti fermi. Abbiamo approfittato per girare la maggior parte del nord Italia (e non solo). Avendo a disposizione una macchina, eravamo liberi di muoverci dove e come volevamo.
il viaggio più memorabile che abbiamo fatto in macchina in quegli anni, è stato senza dubbio il giro della Toscana. Di cui ti invito ad andare a leggere l’articolo QUI.

Abbiamo finito la ristrutturazione generale della casa. Poi, l’abbiamo arredata con mobili recuperati un po’ ovunque, senza uno stile definito. Abbiamo iniziato a viverci dentro. Ci sembrava di essere in “The Sims”. Si comincia con mobili brutti ed economici. Poi, piano piano, si scelgono i mobili sempre più belli. Infine, si sceglie lo stile adeguato per la casa in cui si vive.
Avevamo un lavoro fisso. A dire la verità ne avevamo trovati più di uno, in piena pandemia. Dovevamo solo scegliere quello che ci conveniva. Questo nonostante si dica che in Italia non c’era lavoro.
Certo, non erano lavori eccezionali, almeno il mio. Mi spaccavo la schiena 45 ore a settimana sollevando pesi eccessivi. Però era comodo, a soli 4 minuti a piedi dal divano di casa al magazzino dove timbravo il cartellino. Alla fine era solo un lavoro. Era un mezzo per guadagnare soldi. I quali investivamo nella casa e nei viaggi. Anche se avevamo una macchina ed eravamo liberi di girare ovunque, non eravamo realmente felici. Non come quando vivevamo in Inghilterra nei primi anni.
Liberi ma infelici.
Sentivamo che ci mancava qualcosa, ma non sapevamo veramente cosa. All’inizio del 2022, il Covid non faceva più tanta notizia. Così ci fissammo l’obbiettivo che entro la fine del 2023 saremmo ritornati a vivere all’estero. Avevamo giusto il tempo di finire due lavori in casa e organizzarci. Non sapevamo dove di preciso. Si ipotizzava in Olanda. Tuttavia, ci frenava dover imparare una lingua nuova.
Inoltre, gli alloggi erano praticamente introvabili. Allora era nata l’idea della Danimarca, a Copenaghen. Dopo il viaggio fatto in interrail ce n’eravamo innamorati. Però oltre a dovere imparare una lingua molto difficile, serviva un investimento iniziale molto alto. E’ vero che con l’inglese ce la saremmo cavata nella stra grande maggioranza dei casi. Tuttavia, se volevamo integrarci al cento per cento, avremmo dvuto imparare il Danese.
Dunque decidemmo che per il momento saremmo ritornati nella nostra amata Inghilterra. Giusto il tempo di risollevarci economicamente e ritrovare noi stessi. Iniziammo a passare in rassegna un po’ tutte le città. Però, una era troppo scomoda per arrivarci da Malpensa. L’altra non ci piaceva. In un’altra era impossibile trovare alloggio a meno che non fossimo stati studenti. Dopo averne scartate un bel po’, decidemmo di provare a trasferirci a Leeds. Era il giusto compromesso tra il caos di Londra e il costo della vita più accessibile.

Il richiamo dall’Inghilterra
Dopo solamente quattro giorni passati in questa città, capimmo che non faceva per noi. La città in sé non è affatto male; è molto bella e pulita. I servizi funzionano molto bene e ci sono moltissime comodità.
Però “a pelle” c’era qualcosa che non ci andava. Potrà sembrare avventato, però tutte le scelte più importanti le abbiamo prese seguendo il nostro istinto. Ad esempio, lasciare Londra la prima volta e comprare casa in Italia. Oppure quando, dopo essere tornato dal viaggio in Thailandia, ho deciso di licenziarmi. Però abbiamo la certezza che, se seguiamo il nostro istinto, qualsiasi cosa succeda, prenderemo sempre la scelta giusta.
Perciò, mentre sto scrivendo questo blog, sono appoggiato a un tavolino di un Costa. È uno dei “bar” più famosi dell’Inghilterra. Mentre scrivo al PC, abbiamo preso un’altra decisione. Seguendo solamente il nostro istinto, ritorniamo a Londra.
Diciamocela tutta, a noi tutto quel caos e quella frenesia piaceva. Ci piace girare di notte per quelle strade sempre vive e illuminate. Si può trovare qualsiasi cosa si voglia ad ogni ora del giorno e della notte.
Ci sono tutte le comodità di ordinare il cibo di qualsiasi etnia e farselo portare direttamente a casa.
Dopo avere vissuto per qualche anno a Londra, qualsiasi altra città del Regno Unito ti sembrerà “morta”. Sarà estremamente tranquilla. Sembrerà quasi noiosa.
Così a gennaio del 2024 siamo felicemente ritornati in questo paese che ci ha dato tantissimo. Ci ha regalato così tante gioie, ma anche dolori. Tuttavia, ci ha dato la cosa più importante: la felicità e la possibilità di vivere dignitosamente. Personalmente parlando, in Inghilterra noi ci sentiamo a casa.
Nuovamente felici in Inghilterra.
Ci ha fatto crescere sia a livello professionale che soprattutto personale. Sembra una banalità. Anche nel solo sentire parlare la gente in inglese, o vedere l’architettura britannica, ci rende molto più sereni e felici. Senza contare due degli aspetti più importanti di tutti: la civiltà delle persone e la mentalità molto aperta.

Non sappiamo dove ci porterà il futuro. Per ora siamo qui, in Inghilterra, a casa di uno sconosciuto, dopo avere prenotato una stanza su Air BnB. Abbiamo davanti una miriade di possibilità. Siamo arrivati da solamente 8 ore, ma ci sentiamo già rinati. Il nostro umore è già alle stelle. Siamo tornati a sognare, cosa che in Italia non succedeva ormai da anni. Amo e amerò sempre il mio bellissimo lago Maggiore, però il mio futuro lo vedo qui, a Londra. Almeno per ora. Godendomi la vita attimo dopo attimo. Qui ho trovato la felicità e me la terrò stretta questa volta.
Prosegui la storia: Convivere in casa di uno sconosciuto →
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